Diari giapponesi - 12 Ottobre 2007 - Tokyo - Ueno - Museum of Western Art e Zoo

Oltre che per il famoso e splendido parco, Ueno è da considerare importante perchè costituisce un grande centro culturale. Oltre al TNM, di cui ho già parlato, nella zona occidentale del parco si possono trovare un grande Zoo ed il Tokyo Metropolitan Art Museum, mentre in quella orientale, non lontano dalla stazione di Ueno, ci sono il Museum of Western Art ed il National Science Museum.
Dal momento che è letteralmente impossibile visitare tutto in un unico giorno, abbiamo dovuto fare una scelta, optando per lo Zoo e per il museo d'arte occidentale. Passare un pò di tempo all'aperto non ci dispiaceva, e devo dire che non sono mai stato un grande fan dei musei scientifici, quindi la scelta è stata abbastanza semplice.
Mi spiace un pò per il Metropolitan, ma dopo un'overdose di arte ed archeologia asiatica, cambiare un po' ambito era quello che ci voleva per alleggerire questa "giornata ai musei".
Lo zoo è molto grande e vi si possono trovare molte specie differenti, alcune (ma non tutte) in ambienti abbastanza ampi ed accoglienti, tuttavia non presenta aspetti molto particolari rispetto ad altri zoo sparsi per il mondo. Meritano una nota alcune specie tipicamente orientali, come il cosidetto Panda Rosso (foto di Federica).
Frugando su wikipedia, ho anche scoperto che in cinese questo animaletto è anche detto "Volpe di Fuoco" ^^.
Altra specie abbastanza curiosa è questo Lupo Giapponese. Senza offesa per le specie autoctone, che hanno dato al mondo, tra i cani, razze eccezionali come lo Shiba e l'Akita, il lupo nipponico mi è sembrato un pò un animalettoun po'  male in arnese.

Forse soffriva la cattività, ma l'espressione è indubbiamente triste.
Vicino all'uscita dello zoo (be', una delle molte), dopo una breve passeggiata lungo la riva del laghetto Shinobazu si trova un piccolo tempio dedicato alla dea Benzaiten, una piccola pagoda su lembo di terra all'interno del lago, ricostruita nel 1957 dopo che il precedente edificio era stato raso al suolo dai raid aerei durante la seconda guerra mondiale.

Il tempio è abbastanza piccolo ed immerso in un ambiente rilassante, tra file d'alberi e il loto che cresce vicino alla riva del lago.

Ritornando verso la stazione di Ueno si trova il National Museum of Western Art, o NWWA. Il museo, nato negli anni '60 intorno alla collezione privata di Matsukata Kojiro, è una piccola ma affascinante raccolta di pezzi d'arte occidentale, per lo più italiana, fiamminga e francese. Nonostante il museo sia famoso per lo più per la porta dell'inferno ed il pensatore di Rodin (a cui è dedicata un'intera sala), non mancano opere altrettanto raffinate anche se meno famose.

Mi sento di consigliare un bel pezzo di arte "controriformata", come la Mater Dolorosa di Carlo Dolci.

e opere più "moderne", dal ponte di Waterloo di Monet, alle opere - sebbene minori - di Picasso Pollock.
Almeno due ore di piacevolissimo intrattenimento e si stacco dalle atmosfere puramente giapponesi

 
Ed ecco cosa trovere ad accogliervi quando arriverete all'ingresso del NMWA.  La foto non rende l'atmosfera di inquietudine di questo capolavoro del francese, una sorta di eredità oscura dello stiacciato donatelliano e della porta del battistero di Firenze ("porta del Paradiso") di  Ghiberti, con le figure dolenti ispirate a Dante, che si sollevano con fatica dal piano nero del bronzo. Sembra che Rodin, in questo bronzo, abbia davvero raccolto il meglio dei due maestri rivali del quattrocento.

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About Andrea Castello

Time traveller, dev, Rory's dad, old surrealist guy from Sardegna, Italia
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